passaggio generazionale, trust, polizza e società semplice - heritage wealth

Passaggio generazionale: trust, polizza e Società Semplice a confronto

Il termine passaggio generazionale porta con sé, all’apparenza, immagini tristi. La conclusione di un percorso di vita e di lavoro, il cambio della guardia al vertice di un’azienda, il farsi da parte a beneficio delle nuove generazioni.

Ma il passaggio generazionale non è niente di tutto ciò. Significa prendersi cura di tutto quello che si è costruito nel corso della propria vita. È attenzione al patrimonio nel senso più ampio del termine.

Per questo motivo, il passaggio generazionale deve essere fatto nel migliore dei modi, con cura e insieme a professionisti specializzati.

Sono diversi gli strumenti di wealth planning a disposizione. Prendiamo in considerazione il trust, la polizza vita e la Società Semplice.

Iniziamo dal trust

Come indica il termine, il trust è uno strumento giuridico originario del diritto anglosassone. Si basa su tre soggetti:

  • Il disponente, ovvero il proprietario del patrimonio
  • Il trustee, che amministra il patrimonio nell’interesse di uno o più soggetti
  • I beneficiari del patrimonio

Il trust permette la segregazione patrimoniale. I beni che fanno parte del trust diventano a tutti gli effetti un patrimonio separato. Questo significa, ad esempio, poter mettere al riparo da eventuali creditori le proprietà immobiliari.

Il trust trova inoltre applicazione ideale all’interno di composizioni famigliari potenzialmente critiche. Un esempio è rappresentato da casi complessi di separazione e divorzio, oppure dalla presenza di figli con dipendenze da droghe, alcol o gioco d’azzardo.
Il trust è inoltre uno strumento ideale per il passaggio generazionale a figli con disabilità.

All’interno del trust possono confluire tutte le tipologie di beni: mobiliari, immobiliari, quote di società, opere d’arte e collezioni.

La polizza vita

Dal trust passiamo alla polizza vita. Si tratta di un ottimo strumento di passaggio generazionale per una serie di caratteristiche peculiari.

Permette infatti di separare il patrimonio in due componenti indipendenti. Gli eredi, infatti, possono rinunciare all’eredità ma allo stesso tempo essere beneficiari di una polizza vita.

La polizza vita assicura inoltre la massima privacy. L’identità del beneficiario è schermata a tutti, compresi naturalmente gli eredi.
Esiste poi un ulteriore aspetto di interesse. Il valore della polizza è infatti esente dal pagamento delle imposte di successione.

La Società Semplice

Concludiamo con la Società Semplice.
È una forma di passaggio generazionale sempre più utilizzata per una serie di motivi. È semplice da creare e gestire, ha costi ridotti per la sua costituzione e mantenimento, è flessibile nell’adattarsi alle esigenze dei soci.
Inoltre non è un soggetto commerciale, quindi è esente dal pagamento dell’IVA.

Dal punto di vista tecnico, la società semplice trova applicazione ideale per patrimoni caratterizzati da asset che non possono essere facilmente suddivisi. Gli immobili, per esempio, oppure i portafogli finanziari, o ancora le partecipazioni societarie e le opere d’arte.
Dal punto di vista fiscale, la società semplice è trasparente. I redditi dei soci sono determinati sulla base degli utili ripartiti al momento della chiusura del bilancio.


Immagine via Unsplash.


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